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Azienda Usl Toscana nord ovest

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Privacy

Informativa generale

INFORMAZIONI SULLA PRIVACY

 

relativa  al trattamento e alla protezione dei dati personali ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati n° 679  del 27 aprile 2016 del Parlamento Europeo e del Consiglio, che abroga la direttiva 95/46/CE  

Gentile Signore/a, l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, è il Titolare del trattamento dei Suoi dati personali, nella persona del Direttore Generale (indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; indirizzo: Via Antonio Cocchi 7/9  Pisa;  telefono: 050 954111).

L’Azienda ha nominato un Responsabile della Protezione dei dati (indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; indirizzo: Via Antonio Cocchi 7/9 Pisa – telefono) con il provvedimento

Le Aziende Sanitarie sono realtà complesse. Per questo motivo si è deciso di nominare anche dei Responsabili del trattamento dei dati, individuandoli nei Direttori delle strutture organizzative (cliccare qui per collegarsi all’elenco dei Responsabili: http://www.uslnordovest.toscana.it/2-non-categorizzato/578-responsabili-interni-al-trattamento-dei-dati-personali-ex-art-29-del-codice).

Le persone che lavorano in quelle strutture e trattano i Suoi dati personali sono autorizzati a farlo perché sono stati nominati Incaricati del trattamento dei dati dai propri Direttori. Quei lavoratori trattano i Suoi dati personali in modo corretto, usando la carta o il computer, rispettando le leggi sulle privacy, i Codici Deontologici, il segreto professionale e quello d’ufficio. I dati personali trattati da ASL Toscana Nord Ovest possono essere “comuni” (come, ad esempio, il nome o l’ indirizzo) o “sensibili” (come, ad esempio, quelli di salute).

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO - I dati sono utilizzati solo per tutelare la Sua salute o quella della collettività, per le collegate attività amministrative e contabili, per le attività di studio e di ricerca, per controllare e programmare il buon andamento dei servizi. La ASL è responsabilmente impegnata, ad adottare le misure tecniche ed organizzative che possano proteggere in modo adeguato le informazioni che La riguardano. Per quanto concerne le misure di sicurezza informatiche,  l’Azienda si avvale dell’Ente per i Servizi Tecnico Amministrativi Regionale (E.S.T.A.R.) che ha  sede a Firenze.

BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO - Sono le norme che regolano il Servizio Sanitario Nazionale, tra cui si ricordano: la legge n° 833 del 1978, i decreti legislativi nn°  502 del 1992 e 229 del 1999,  le leggi della Regione Toscana nn° 40 del 2005 (“Disciplina del servizio sanitario regionale”) e 84 del 2015 (“Riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del sistema sanitario regionale. Modifiche alla L.R. 40/2005”), il Regolamento della Regione Toscana n° 6/R del 2013 sul trattamento dei dati sensibili e giudiziari da parte della Regione Toscana, aziende sanitarie, enti, aziende e agenzie regionali e soggetti pubblici nei confronti dei quali la Regione esercita poteri di indirizzo e control­lo, il Regolamento (Europeo) Generale sulla Protezione dei Dati, in particolare l’articolo 9 comma 2 paragrafo h) (si possono trattare dati di salute, per finalità di salute, anche senza ricorrere obbligatoriamente al consenso dato dal paziente, peraltro sempre ammesso come ulteriore base giuridica del trattamento) e l’articolo 9 comma 4 (si demanda alla legislazione nazionale la possibilità di integrare la disciplina europea e, nel ns. ordinamento giuridico, sarà l’Autorità Garante per la privacy ad indicare le “misure di garanzia” per gli ambiti sanitari, con un atto soggetto a revisione biennale), il Codice sulla Privacy (D.Lgs. n° 196 del 2003), nella versione modificata con Decreto dopo l’introduzione del Regolamento Europeo, i provvedimenti dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Per alcuni trattamenti a più alto rischio di violazione della Sua riservatezza (ad esempio quelli in cui l’informazione di salute viene conosciuta e condivisa da differenti specialisti, come i cosiddetti Dossier o Fascicoli Sanitari), potrà esserLe richiesto anche il Suo specifico consenso a trattare i dati che Le appartengono. Anche in assenza di Dossier o Fascicoli, il consenso potrà esserLe richiesto se si trattassero i Suoi dati genetici. Quando altri “soggetti”esterni  svolgono attività per conto della ASL o ne sono i fornitori di merci o di servizi, il trattamento dei dati personali si svolge sulla base di un contratto o di un simile “atto giuridico”, che precisa le responsabilità di ognuna delle parti nel trattamento dei dati.

COMUNICAZIONE DEI DATI - Nei limiti di quanto previsto dalle norme, dai contratti o da simili “atti giuridici”, nel rispetto della Sua identità e della Sua dignità e, sempre in relazione all’attività istituzionale che si sta svolgendo e che prevede questi flussi, i Suoi dati potrebbero essere conosciuti da Ministeri, Regioni, Comuni, altre Aziende Sanitarie, forze di polizia e persone che abbiano fatto richiesta di accedervi e ne abbiano titolo, cioè sia loro consentito dalle norme. Di seguito, l’elenco non esaustivo, che comprende i principali “soggetti” con cui la ASL entra in rapporto  in relazione all’attività che sta svolgendo e ai quali  i Suoi dati  personali potrebbero essere comunicati:

Ministeri della Salute e dell’Economia, anche agli Uffici ed ai Centri di riferimento presenti sul territorio regionale, alla Regione Toscana, alla Agenzia Regionale di Sanità, all’Ente per i servizi tecnico-amministrativi regionali (ESTAR), all’Autorità Giudiziaria o alle forze di polizia, ad altre Aziende Sanitarie, ad altri Enti locali, come i Comuni e le ex Province, ad altri Enti come l’Istituto regionale per la prevenzione e la rete oncologica (ISPRO), alle persone e alle società che entrano in rapporto con l’Azienda nello svolgimento di attività “di servizio” (per fare degli esempi: fornitori di merci e di servizi, organizzazioni che eseguono i trasporti sanitari con le ambulanze e altri mezzi attrezzati, centri privati convenzionati con l’Azienda che eseguono prestazioni sanitarie), alla Direzione Provinciale del Lavoro, all’Autorità Sanitaria (Sindaco), all’Istituto Superiore di Sanità, alla Questura, alla Prefettura, alla Protezione Civile, alle Ambasciate (nei casi di assistenza sanitaria agli stranieri), ad organismi sanitari esteri, non conoscibili anticipatamente (nei casi di cure fatte da concittadini al di fuori delle nostre frontiere), ai medici curanti e ai pediatri, agli istituti termali, agli istituti penitenziari, agli istituti previdenziali e assistenziali come INPS e INAIL, alle società che partecipano alle sperimentazioni cliniche dei medicinali e alle compagnie di assicurazione, all’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), alle Società della Salute.

CONSERVAZIONE DEI DATI - C’è un tempo minimo di conservazione della documentazione sanitaria (e dei dati che vi sono contenuti) riportato nel “Prontuario di scarto per le ASL”, elaborato dalla Direzione Generale Archivi del Ministero dei Beni culturali, raggiungibile anche sul sito internet della Soprintendenza Archivistica della Toscana: (http://www.soprintendenzaarchivisticatoscana.beniculturali.it/fileadmin/risorse/materiali/ASL_e_ospedali_-_Piano_di_conservazione.pdf), decorso il quale si può procedere alla distruzione di quel materiale (o alla sua cancellazione “sicura”, se si tratta di informazioni e di immagini presenti nei computer che non devono essere conservate illimitatamente). Per fare degli esempi, nel “Prontuario” è previsto che il consenso al trattamento dei dati personali valga per un anno, che gli esami di laboratorio ed i referti non contenuti in una cartella clinica si conservino per un anno, che una cartella clinica venga conservata per un tempo illimitato, mentre una immagine radiologica la si archivia per non meno di dieci anni.

DIRITTI SUI DATI - Lei, riguardo ai Suoi dati, può chiedere l’accesso, la rettifica, il trasferimento o la cancellazione (ma, in entrambi i casi, con i dati finalizzati a tutelare la salute potranno esserci restrizioni di legge), la limitazione del trattamento o l’opposizione ad esso. Potrà inoltre proporre reclamo al Garante per la privacy e revocare il Suo consenso (ma i trattamenti eseguiti prima della revoca restano legittimi).

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO AZIENDA USL TOSCANA NORD OVEST