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Azienda Usl Toscana nord ovest

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L’ASL Toscana nord ovest ha investito su Volterra e continuerà a farlo.

 

 

Volterra, 15 maggio 2019 -  “Gli investimenti che la Regione e la ASL hanno fatto su Volterra dimostrano che non solo non vi è alcuna intenzione di depotenziare l’Alta Val di Cecina ma, proprio per preservare un presidio importante per la cittadinanza, continuiamo ad investire”.

La ASL Toscana nord ovest risponde così al Sindaco Buselli che è intervenuto nuovamente sulla stampa.

“Vorremmo ricordare al primo cittadino – prosegue la nota dell’Asl - che negli ultimi anni vi sono stati consistenti investimenti. Stiamo parlando della scelta di localizzare a Volterra la REMS con i primi 30 posti letto e di costruire un nuovo edificio per altri 40 posti, i progetti sono già stati approvati e sta proseguendo l’iter di affidamento dei lavori”. “Tale scelta, fortemente voluta dalla Regione, ha avuto e avrà un impatto positivo sull’occupazione, altri importanti investimenti sono assicurati attraverso l’attività di Auxilium Vitae che conta 92 posti letto di riabilitazione”. “Questo per quanto riguarda la parte occupazionale, determinante in un territorio come l’Alta val di Cecina. Anche dal punto di vista dell’assistenza – ribadisce la ASL - sono stati mantenuti tutti gli impegni presi attraverso la firma di specifici protocolli, nella convinzione che i servizi sanitari in zone interne oltre ad essere un supporto necessario per la salvaguardia della salute, rappresentano anche una risorsa culturale per l’intera popolazione”.

“Nel merito delle affermazioni di Buselli, ci sentiamo poi di smentirle categoricamente.

Infatti, l’ospedale di Volterra si conferma presidio che serve un territorio caratterizzato da una forte dispersione e che può contare su professionisti di valore ed in grado di garantire prestazioni adeguate alle esigenze della cittadinanza.

In particolare a Volterra non c’è stato alcun depotenziamento dell’attività chirurgica, che dal 2016 (anno della nascita dell’Azienda USL Toscana nord ovest) al 2018 è complessivamente in crescita (da 3.826 interventi a 3.931), con un incremento sostanziale nella parte ambulatoriale (da 2.559 nel 2016 a 2.918 nel 2018), così come è in aumento il trend dei primi mesi del 2019.

Inoltre, l’invio dei pazienti (contattati ed interessati ad anticipare i tempi di un intervento)  alle strutture private accreditate consiste in una rimodulazione del budget previsto, quindi senza alcun aumento di spesa, e rappresenta un’opportunità in più con un incremento del livello dei servizi per i cittadini.

Si tratta insomma di un efficientamento nell’uso delle risorse a disposizione per alcune tipologie di piccoli interventi.

Anche per quanto riguarda il laboratorio analisi l’aumento dei tecnici sanitari di laboratorio (da 4 a 6 unità) ha permesso di incrementare l'attività analitica, in un percorso di integrazione con la struttura di Pontedera. Infatti attualmente, oltre alla gestione degli esami richiedibili in urgenza dal presidio di Volterra, vengono eseguiti in questa sede (e per tutto l'ambito territoriale della zona pisana) importanti esami come ricerca sangue occulto per lo screening colorettale, allergologia, autoimmunità ed esami ormonali esoterici. Inoltre è imminente l'introduzione di un nuovo strumento che permetterà di ridurre i tempi di refertazione per la sierologia minore, portando dei benefici a tutto l'ambito pisano.
L’Azienda conferma infine il suo impegno per garantire, in accordo con la Regione Toscana, servizi all’altezza in ambito ospedaliero ed anche territoriale in applicazione del protocollo per la valorizzazione ed il rilancio dell’Alta Val di Cecina firmato dai comuni di quel territorio con la Regione Toscana”.
“Appare chiaro – chiude l’Azienda sanitaria - che Buselli continua volutamente ad ignorare le azioni, non solo in campo sanitario, che sono state messe in atto per tutelare e valorizzare un territorio importante”. (dg)