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“Zeroquarantotto”, i pazienti come persone e non numeri, esenzioni o patologie

LIVORNO, 30 novembre 2016 – Sabato 3 dicembre a partire dalle 10, al secondo piano dell’ospedale di Livorno, sarà presentato il libro “Zeroquarantotto” di Lucia Teresa Benetti.

Il titolo prende il nome dal codice di esenzione dei malati oncologici e racconta l’esperienza dei malati di tumore all’interno del “Pianeta Sanità” vissuta in prima persona dell’autrice stessa attraverso tutte le sfaccettature del rapporto che si instaura tra paziente, medico e la struttura sanitaria stessa.

“È un racconto di buonsenso – spiega  l’autrice Lucia Teresa Benetti – composto di domande che richiedono sensate risposte, di interrogativi e di constatazioni che rilevano le tante assurdità e difficoltà, spesso gratuite, che ogni giorno sembrano spuntare nel mondo sanitario. Per scrivere questo libro sono andata in giro per l’Italia, ho visitato realtà diametralmente opposte, ho parlato con pazienti, medici ed infermieri. Non mi sono basata sulla mia esperienza personale, ma ho solo documentato”.

L’autrice, nata a Valdagno in provincia di Vicenza, ha voluto che il debutto del suo saggio partisse da Livorno ovvero qui, dove a seguito di un cancro che l’ha colpita, è stata operata e curata, qui dove, dice lei stessa, ha trovato nuovi amici e ha potuto constatare le tante buone qualità che medici e infermieri si sono prodigati a regalarle, al di là di una struttura che, inizialmente, “respingente”.

“Sono una paziente – continua Benetti – non più alla ricerca di chi mi può curare, ma di chi mi possa ascoltare. Questo saggio è una richiesta a gran voce che l’umanizzazione entri nuovamente nei luoghi di cura e i pazienti possano tornare ad essere visti come persone e non più solo come il numero di un letto, una cartella clinica, un caso da risolvere. Perché se è vero che la medicina ha fatto passi da giganti nel curare mali fino a poco tempo fa definiti incurabili, è altrettanto vero che il rapporto fra la persona ammalata e gli operatori si è sempre più andato ad affievolire, se non a scomparire, portando solo un malessere in più”.

Insieme all’autrice interverranno Maria Teresa De Lauretis, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, Maurizio Viti, primario di Chirurgia, Samantha Cupini, medico oncologo livornese.

Coordinerà l’incontro la giornalista livornese Maria Nudi.