Lucca, 5 giugno 2018 – Giovedì 14 giugno il Servizio Trasfusionale di Lucca prolunga l’orario dedicato alla raccolta di sangue, e amplia la possibilità di prenotazione, fino alle ore 12.

Questo per favorire la donazione di quanti vorranno celebrare al meglio, appunto effettuando una donazione, la Giornata mondiale del donatore di sangue. Questa data è stata infatti scelta per l’importante ricorrenza, a partire dal 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in quanto giorno di nascita del biologo austriaco Karl Landsteiner, scopritore nel 1900 dei gruppi sanguigni. Lo slogan proposto per quest’anno dall’OMS è “Esserci per qualcun altro. Dona il sangue. Condividi la vita”. Nell’occasione si ricorda a tutti che la donazione è un atto gratuito che rende disponibili due importantissimi “farmaci”: le emazie e il plasma.

Dall’inizio dell’anno ad oggi (5 giugno) a Lucca, Barga e Castelnuovo sono state effettuate 5681 donazioni. E’ un dato che pone purtroppo l’ambito territoriale di Lucca agli ultimi posti a livello regionale e, per questo, i professionisti si uniscono all’appello al dono delle associazioni perché il sangue è un farmaco salvavita e, come noto, non si può produrre in laboratorio.

La giornata del 14 giugno è, comunque, anche l’occasione in cui la struttura complessa di Medicina Trasfusionale ed Immunoematologia dell’ambito territoriale di Lucca, diretta da Rosaria Bonini, vuole ringraziare i donatori di sangue che ogni giorno nel nostro territorio garantiscono la disponibilità di una risorsa terapeutica indispensabile per la vita di molti pazienti. La dottoressa Bonini e tutto il personale della struttura invitano, inoltre, i cittadini che non l’avessero ancora fatto, ad iniziare compiere questo gesto di grande generosità.

Anche se le persone che donano sono ancora molte, come già evidenziato nell’ambito lucchese il calo di donazioni è reale, mentre il bisogno di sangue e dei suoi componenti è in costante crescita a causa di un aumento delle patologie croniche legate all’invecchiamento della popolazione e di terapie e interventi chirurgici sempre più numerosi e innovativi. I cittadini devono quindi sapere che le donazioni sono destinate a diverse tipologie di malati e che divenire donatore abituale è una scelta consapevole ed importante per sé stessi e per gli altri.

Coloro che non sono ancora donatori e che sono intenzionati a diventarlo possono rivolgersi con assoluta tranquillità e fiducia alle tante sedi delle associazioni (Fratres, Cri, Croce Verde, Avis, Autonomi, Fidas) per avere informazioni oppure recarsi direttamente ai servizi trasfusionali degli ospedali di Lucca, Barga e Castelnuovo.


(sdg)