effettuare una interruzione di gravidanza

Che cos'è l'interruzione volontaria di gravidanza?

Qualsiasi donna che intenda interrompere la gravidanza può accedere al percorso IVG ai sensi della L.194. Se questa decisione è influenzata da problemi di tipo sociale, familiare, economico o psicologico, puoi chiedere agli operatori dei Consultori di ricevere ascolto e informazioni circa gli interventi di aiuto che potresti ricevere per far fronte a tali problemi.

Come posso fare?

Fin dal primo giorno di ritardo dall'ultima mestruazione per accertare la presenza della gravidanza devi eseguire uno di questi esami:

  • test di gravidanza refertato di laboratorio sulle urine
  • esame del sangue che misura il dosaggio delle Beta HCG (ormone della gravidanza).

Dove posso fare questi esami?

Con la richiesta del tuo medico di famiglia in qualsiasi centro di analisi pubblico o privato

Come si ottiene il “certificato” per l’interruzione di gravidanza?

Devi recarti da un medico (medico di base, ginecologo/a pubblico consultoriale o ospedaliero, ginecologo/a privato). Il medico prende atto sia del tuo stato di gravidanza che della tua volontà di interromperla e lo scrive su un certificato.

Per il ginecologo consultoriale devi prendere appuntamento contattando telefonicamente o recandoti  personalmente al Consultorio.

Se è adolescente con accesso libero presso il Consultorio Giovani

Cosa devo portare per il rilascio del certificato?

  • Test di gravidanza refertato
  • Documento di riconoscimento in corso di validità
  • Tessera sanitaria
  • STP o ENI per le straniere

Cosa devo fare per ottenere l'intervento di interruzione di gravidanza?

La legge prevede 7 giorni di riflessione tra il rilascio del certificato e la possibilità di eseguire l’intervento.

Un ripensamento può comunque avvenire in qualsiasi momento.

Nel corso di questi 7 giorni puoi presentarti al presidio Ospedaliero di riferimento nel giorno di accesso all'ambulatorio IVG.

Qualora il medico che vi rilascia il certificato riscontri un'urgenza potrà esimervi dalla riflessione di 7 giorni rilasciandovi un certificato con la dizione "urgente".

Sono minorenne e voglio fare l'interruzione di gravidanza.

Se hai meno di diciotto anni, per l’IVG è necessario l’assenso di tutte e due i genitori, se hanno la patria potestà congiunta, o dell’unico genitore che ha la patria potestà esclusiva.

Se puoi parlare con i tuoi genitori essi devono accompagnarti dal medico e firmare con te il certificato previsto. Se invece non puoi o non vuoi parlare con loro la cosa migliore è che tu ti rivolga al Consultorio più vicino.

Lì, l'equipe consultoriale produce entro sette giorni una relazione congiunta che l'assistente sociale rimette al Giudice tutelare.

Ricorda che in tutte queste procedure nessuno è autorizzato a contattare i tuoi genitori a tua insaputa: né il consultorio, né il giudice, né l'ospedale dove eseguirai l'aborto.

Quanto tempo ho per l'interruzione di gravidanza?

Per la legge italiana l'aborto è consentito nei primi 90 giorni di gestazione (cioè dal primo giorno dell'ultima mestruazione), che corrisponde in termini ecografici a 12 settimane e 6 giorni.

In che maniera posso interrompere la gravidanza?

La gravidanza può essere interrotta con due metodiche:

  • aborto chirurgico
  • aborto farmacologico

Hai facoltà di scegliere la metodica che preferisci se non sussistono controindicazioni al metodo scelto.

Come avviene l'aborto chirurgico?

L’intervento medico-chirurgico comporta un ricovero in day hospital. Si entra la mattina presto e si viene dimesse nel pomeriggio dello stesso giorno, salvo complicazioni. Generalmente avviene in anestesia generale. L'intervento avviene in sala operatoria.

Dopo circa 20 giorni dall'intervento dovrai ripetere un test di gravidanza di laboratorio.

Come avviene l'aborto farmacologico?

Potrai scegliere la via farmacologica se la tua gravidanza è inferiore a 49gg (7 settimane) dall'ultima mestruazione e se non ci sono controindicazioni all'uso dei farmaci previsti. È un procedimento che avviene in più fasi. Nella prima fase la paziente assume un farmaco (Mifepristone, meglio noto con il nome di Ru486) che interrompe la gravidanza. Successivamente, per la precisione dopo 48 ore, si passa al secondo farmaco (Misoprostolo) che facilita il distacco e l'espulsione del prodotto del concepimento. La sintomatologia sarà assimilabile a quella di un aborto spontaneo nelle fasi iniziali di gravidanza.

La paziente rimarrà sotto osservazione per alcune ore e si sottoporrà ad una visita più ecografia di controllo dopo circa due settimane.

Se vuoi interrompere la gravidanza dopo il terzo mese (90 giorni)

Per interrompere la gravidanza dopo i primi 90 giorni dalla data del concepimento (calcolando sempre dal primo giorno dell’ultima mestruazione) è necessaria una dichiarazione di un medico specialista che riferisca la patologia della donna o del nascituro, oppure di uno psicologo/psichiatra nel caso in cui la sofferenza collegata alla prosecuzione della gravidanza sia di tipo psicologico. L’aborto dopo il terzo mese è definito dalla legge “terapeutico”.

Nella maggioranza dei casi, l’aborto terapeutico è dovuto al rilevamento di gravi malformazioni fetali, “che determinino un grave pericolo per la salute fisica o psichica della donna” (art. 6 legge 194/78).

Ex Asl 1 Massa Carrara

Ex Asl 2 Lucca

Ex Asl 5 Pisa

Ex Asl 6 Livorno

Ex Asl 12 Viareggio