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Azienda Usl Toscana nord ovest

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riconoscimento di invalidità, disabilità

Ad eccezione dei minorenni, coloro che hanno necessità di protesi, ortesi e/o ausili devono essere riconosciuti invalidi. Il riconoscimento della condizione di invalido civile si ottiene su presentazione della domanda da parte del Medico di Medicina Generale presso l’INPS. Se i dispositivi prescritti sono indispensabili ed urgenti (ad esempio la carrozzina) si può chiedere all’ufficio invalidi dell’INPS, al momento della presentazione della domanda, l’attestato provvisorio predisposto dal medico legale.

L’Inps ha reso la procedura totalmente informatizzata, in virtù della circolare 28 dicembre 2009 n. 131. L’iter, tuttavia, è piuttosto articolato e prevede diversi passaggi:

  1. a) RECARSI DAL MEDICO CURANTE
Il cittadino deve innanzitutto recarsi dal proprio medico curante(cosiddetto medico certificatore), assicurandosi che sia abilitato alla compilazione on line del certificato medico, per ottenere il certificato introduttivocon il quale il medico attesta la natura dell’infermità. Il medico abilitato alla certificazione è in possesso di un Pin, rilasciato dall’Inps, con il quale accede ad una piattaforma informatica per compilare il certificato ed inviarlo all’Inps per via telematica.

Dopo la compilazione on line il medico stampa il certificato e lo consegna all’utente. Il certificato, che deve essere conservato ed esibito al momento della visita della commissione ASL, ha un numero identificativo che il cittadino dovrà poi riportare nella domanda. Dal momento del rilascio del certificato l’utente ha 30 giorni di tempo per richiedere la visita: trascorsi i 30 giorni il certificato scade e occorre presentare di nuovo la richiesta al medico curante.

  1. b) PRESENTAZIONE DOMANDA ALL’INPS
Il passaggio successivo è la presentazione della domanda di invalidità civile all’Inps. Anche in questo caso la procedura avviene esclusivamente per via telematica, ma il cittadino ha a disposizione due alternative:
può presentare la richiesta in autonomia, dopo aver richiesto e ottenuto dall’Inps un proprio Pin personale. 
  2. può farsi affiancare nella presentazione della domanda on line da enti come associazioni di categoria, patronati sindacali, CAAF, altre organizzazioni associative.

Il modello della domanda on line va compilato con i dati anagrafici e bisogna ricordarsi di inserire il numero identificativo presente sul certificato stampato dal medico. Quando il modulo on line è completo in tutte le sue parti il sistema consente di stamparlo e propone immediatamente una data per la convocazione a visita. Si può scegliere una data diversa da quella proposta, scegliendo tra le ulteriori date indicate dal sistema. La prima visita deve essere fissata entro:
- 30 giorni dalla data di presentazione della domanda per l’effettuazione delle visite ordinarie;
- 15 giorni dalla data di presentazione della domanda in caso di patologia oncologica ai sensi dell’art. 6 Legge 80/06 o per le patologia ricompresse nel decreto 2 agosto 2007.
La data definitiva viene comunicata anche con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

  1. c) LA VISITA MEDICA
Il giorno della visita l’utente si deve presentare ad una commissione medica dell’Asl di riferimento(integrata da un medico dell’Inps). La commissione redige al termine della visita un verbale elettronicoe, per conferirgli validità e concludere dunque la procedura, deve approvarlo all’unanimità. Se il parere della commissione non è unanime l’Inps sospende momentaneamente la procedura e acquisisce la documentazione per farla esaminare dal Responsabile del proprio Centro Medico Legale. Il funzionario può dare validità al verbale entro 10 giorni, oppure procedere a una nuova visita nei successivi 20 giorni.

d)VERBALE
Il verbale, una volta validato, viene inviato dall’Inps all’interessato. Il certificato va conservato e presentato, ad esempio, in fase di iscrizione al servizio di collocamento mirato del Centro per l’Impiego, per accedere alle procedure dedicate ai disabili relative alle offerte di lavoro.”

 

  1. La prescrizione del medico specialista  

Le protesi, le ortesi e/o gli ausili possono essere prescritti solo da un medico specialista operante in una struttura del Sistema Sanitario Nazionale. La prescrizione deve essere effettuata su apposito modulo

Il percorso di erogazione degli ausili nell’Azienda Usl 5 di Pisa si basa sulla distinzione

fra Ausili Assistenziali ed Ausili Complessi.

Sono considerati Ausili Assistenziali quei presidi che servono per l’assistenza, ossia quei dspositivi di serie utili per la gestione del paziente nel contesto domiciliare.

Questi ausili possono essere prescritti dal medico di medicina generale al domicilio del paziente o dal Medico Specialista alla dimissione dall’Ospedale.

In particolare ci riferiamo a:

  • Letto Ortopedico con Sponde di contenimento o triangolo;
  • Materasso Antidecubito;
  • Carrozzina a Telaio Rigido
  • Sollevatore

che possono essere prescritti contemporaneamente al paziente allettato. 

In alternativa gli ausili sopradescritti:

  • Carrozzina Pieghevole priva di aggiuntivi
  • Sedia per WC e doccia

che non possono essere concessi insieme ai presidi nominati in precedenza, che pertanto devono essere preventivamente ritirati.

Per quanto riguarda il sollevatore, trattandosi di un dispositivo  ingombrante e difficile da utilizzare, la sua prescrizione dovrebbe essere limitata al paziente assolutamente incapace di agevolare anche parzialmente i passaggi posturali.

La fornitura dei presidi assistenzialo  avviene attraverso il riutilizzo degli ausili assicurato dal buon funzionamento del Magazzino Aziendale che garantisce il riciclo del materiale dopo manutenzione e sanificazione, nel rispetto delle indicazioniregionali. (DGRT n.606 del 2013).

I suddetti ausili possono essere prescritti direttamente su ricetta rossa, utilizzando la semplice descrizione (ad es. “Letto Ortopedico con Sponde di contenimento”, “Materasso Antidecubito”). Trattandosi di ausili finalizzati alla gestione domiciliare e all'assistenza, vengono assegnati sulla base della disponibilità della descrizione generica.  

Sono considerati ausili complessi (ad alto costo e/o ad alto contenuto tecnologico) quelli per i quali - come indicato nel DM 332/99 - la PRESCRIZIONEviene considerata parte integrante e sostanziale di un programma di cura e riabilitazione.

In questo caso gli ausili sono rivolti a soggetti con patologie complesse, che comportano la necessità di un progetto riabilitativo a lungo termine, in cui l’erogazione di ausili non può essere occasionale, ma deve rientrare nell’ambito di un piano ausili da sottoporre a periodica verifica, sulla base dell’evoluzione della patologia. 

Pertanto la prescrizione di un ausilio complesso è autorizzata se accompagnata dalla valutazione da parte dell’équipe del Dipartimento di Riabilitazione dell’Asl 5 di Pisa che ha in carico il paziente ed individua i bisogni da soddisfare, gli obbiettivi, la periodicità, i criteri delle verifiche e - per certi specifici ausili  quali carrozzine, montascale, standing, ecc  - effetua la valutazione del contesto abitativo.

Presso il Dipartimento di Riabilitazione dell’Asl 5 di Pisa si può accedere a  specifici ambulatori multiprofessionali per la gestione del percorso di erogazione di alcuni ausili complessi, quali:

  • Stabilizzatori
  • Carrozzine pieghevoli superleggere
  • Carrozzine elettroniche
  • Seggioloni polifunzionali
  • Tricicli
  • - Unità di propulsione elettrica per carrozzine manuali

Nel rispetto della DGRT 606 del 2013, anche per gli ausili complessi l’Asl 5 dispone l’utilizzo del materiale “non personalizzato” dal Magazzino Aziendale Ausili, prevedendo la possibilità di riciclaggio.

La ditta individuata tramite gara ESTAR, attualmente la TECNOLOGIE SANITRIA spa, sarà chiamata a dare disponibilità sia nella prova dell’Ausilio, se richiesta dal medico Fisiatra, sia nell’adattamento – conformemente a quanto previsto dalle norme di legge – dell’ausilio al paziente, grazie all’opera di un Tecnico Ortoprotesico della ditta stessa.

  1. L'autorizzazioneda parte dell'Ufficio Protesi dell'Azienda

Una volta in possesso del certificato di invalidità o dell’attestato provvisorio e della prescrizione del medico specialista l'utente può rivolgersi agli sportelli amministrativi di un qualsiasi distretto Asl sul territorio. Lo sportello provvederà ad inviare la richiesta all’Ufficio Protesi Aziendale per l’opportuna valutazione della pratica e autorizzazione. La prescrizione autorizzata viene inviata a domicilio all’utente.

  1. La fornitura da parte della ditta autorizzata o mediante fornitore dell’ASL

Una volta autorizzata la fornitura, l'ausilio verrà consegnato direttamente al domicilio delll’utente dalla ditta che gestisce il Magazzino Ausili Aziendale, se sitratta di un presidio assistenziale o di serie. Se invece l'ausilio autorizzato non è fra quelli riutilizzabili, l’utente potrà rivolgersi ad una delle ditte convenzionate per ritirare l’ausilio. Nel caso di dispositivi autorizzati (su misura) l’utente deve rivolgersi a fornitori iscritti in apposito elenco. Il fornitore è obbligato a consegnare il dispositivo nei tempi previsti dal D.M. 332/99.

5. Il collaudo effettuato dal medico specialista prescrittore

Il collaudo degli ausili è previsto solo per quelli complessi. Non ha solo il significato di controllare la corrispondenza fra quanto autorizzato e quanto fornito ma soprattuto ha il compito di verificare che si tratti veramente dello strumento adeguato per il singolo paziente. Pertanto al collaudo deve essere presente chi utilizzerà l'ausilio. Il tempo previsto per l'effetuazione del collaudo è di 20 giorni dalla fornitura e può essere effetuato dal prescrittore o da altri specialisti che appartengo alla medesima unità operativa.

L’utente è responsabile del corretto utilizzo della protesi e dell’ausilio avuto in comodato d’uso. 

  1. La riparazione 

In caso di malfunzionamento o di rottura  di un ausilio fornito dall’Asl, l’utente può inviare richiesta di intervento tecnico all’ufficio protesi tramite e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., fax, o posta.

L'ufficio provvederà ad autorizzare la riparazione ed il suo costo in caso di ausili complessi ed attiverà la ditta reponsabile del magazzino ausili nel caso in cui l'intervento venga effettuato su un ausilo assistenziale o di serie.