logo Regione Toscana

Azienda Usl Toscana nord ovest

Massa Carrara | Lucca | Versilia |Pisa |Livorno

eseguire un pap test

Cos'è il pap-test?

È un test di prevenzione ed è indicato come test di screening. È un esame in grado di individuare lesioni pre-tumorali o tumorali del collo dell'utero che possono essere presenti in assenza di sintomi. Il prelievo è effettuato da un’ostetrica.

È un esame semplice e non è doloroso, fatta eccezione per il disagio che qualche donna può avvertire in maniera più evidente durante il prelievo.

Quando devo farlo?

Andrebbe eseguito regolarmente ogni 3/5 anni, salvo diversa indicazione medica, nelle donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni e comunque dall’età in cui si inizia ad avere rapporti sessuali.

Come posso farlo?

Le donne sono invitate tramite lettera dall’ASL di appartenenza ogni 3/5 anni.

Se non hai ancora ricevuto la lettera e rientri in questi requisiti, puoi rivolgerti al tuo medico di medicina generale o direttamente al centro screening o alle ostetriche consultoriali.

Perché è importante fare l’esame?

Il Pap test è un esame che consente di individuare le anomalie delle cellule del collo dell'utero che precedono di molti anni l’insorgenza di un tumore. Consente, quindi, di ridurre il rischio di diagnosticare il tumore quando si trova già in uno stadio avanzato, così da poterlo trattare in modo conservativo.

L'esecuzione periodica dell'esame è un mezzo di riconosciuta efficacia per scoprire le alterazioni che precedono di molti anni la comparsa del tumore. In Toscana la maggioranza delle donne che si ammala ogni anno di tumore al collo dell'utero non ha mai fatto un Pap-test.

Perché farlo anche prima dei 25 anni?

Già all'inizio dell'attività sessuale le donne sono esposte a diversi fattori di rischio per lo sviluppo del tumore cervicale. Tra questi il più importante è l'infezione da Human papilloma virus (HPV), un virus che causa lesioni genitali ed è considerato la prima causa di tumore della cervice uterina.

Devo farlo se sono vaccinata per l’HPV?

Le donne vaccinate contro l'Hpv devono ugualmente sottoporsi regolarmente al Pap test perché, anche se il rischio di tumore al collo dell'utero è meno elevato, non è mai del tutto assente.

Perché solo fino ai 64 anni?

Già dopo i 50 anni il rischio di un carcinoma della cervice uterina in una donna che ha effettuato lo screening regolarmente è molto basso, per questo motivo lo screening si interrompe a 64 anni.

Se non hai mai eseguito un Pap test e hai più di 64 anni è necessario effettuarlo: rivolgiti al tuo medico di medicina generale che ti darà le informazioni necessarie per eseguirlo.

In che modo mi posso preparare al test?

È opportuno eseguire il prelievo almeno tre giorni dopo la fine delle mestruazioni e senza perdite di sangue. Non avere rapporti sessuali nei due giorni prima dell'esame.

Evitare l’inserimento in vagina di ovuli, soluzioni intime, gel, creme o lavande vaginali nei tre giorni precedenti l'analisi. Questi prodotti potrebbero, infatti, alterare il risultato del test, rendendolo meno attendibile. L'uso di contraccettivi orali o locali o la presenza della spirale intrauterina non interferisce con il risultato del test.

Quanto costa?

Il test è gratuito per le donne di età compresa tra i 25 ed i 65 anni e che non hanno eseguito il Pap-test a carico del Servizio Sanitario Nazionale nei tre anni precedenti.

Serve la richiesta del medico curante?

Per le donne che hanno ricevuto l'invito da parte dell'Azienda Sanitaria, non occorre la richiesta del medico.

Posso assumere farmaci prima di eseguire l'esame?

Se sono farmaci assunti per via orale o per via intramuscolare non ci sono problemi.

Posso cambiare la data e l'ora dell'appuntamento?

Sí: nella lettera di invito ci sono tutte le informazioni necessarie per effettuare lo spostamento dell'appuntamento.

Posso fare il Pap-test se aspetto un bambino?

Il Pap test può essere effettuato anche in gravidanza, senza che questo arrechi danni al feto o al decorso della gravidanza stessa. Non presenta controindicazioni.

Si consiglia, tuttavia, di eseguirlo nelle settimane di riferimento del libretto Regionale della gravidanza (12+0-12+6 Settimane) e comunque entro l'ottavo mese.

Non è necessario effettuarlo se eseguito nei tre anni precedenti.

Posso fidarmi del risultato?

Il pap-test è un metodo efficace per la prevenzione del cancro invasivo del collo dell'utero. Come ogni esame però presenta dei limiti e si possono verificare dei falsi positivi (risultati anormali in persone sane) o dei falsi negativi (risultati normali in persone malate). I falsi negativi si possono verificare per vari motivi: può capitare che la lesione non sia stata raggiunta dal prelievo o che da questa non si stacchino cellule, o che le cellule siano mascherate da cellule dell'infiammazione o dal sangue. Essendo molto lunga la fase preclinica, però, la lesione può essere identificata allo screening successivo.

E' possibile la comparsa di un tumore dopo un Pap-test risultato normale?

Anche se molto raramente, è possibile che un tumore al collo dell'utero insorga dopo un test risultato negativo e prima dell'esame successivo (tumore di intervallo). Se si notano delle anomalie, è opportuno rivolgersi subito al medico curante.

Come ricevo la risposta?

In caso di normalità, il referto viene recapitato per posta al domicilio. Se il risultato fosse dubbio, il centro di screening ti contatterà per effettuare gli approfondimenti diagnostici necessari.

E se mi richiamano per altri accertamenti, quali esami devo eseguire?

Si può essere richiamati per effettuare ulteriori test o la colposcopia, esame ambulatoriale che permette il controllo diretto della cervice uterina da parte del medico. Il richiamo non deve comunque allarmare: spesso alterazioni inizialmente sospette vengono poi escluse con gli accertamenti ed esami successivi.

E in attesa del prossimo invito?

Se in attesa del prossimo controllo si notano delle anomalie, è opportuno rivolgersi al medico curante.